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Separazione di fluidi immiscibili

Per la separazione di fluidi immiscibili, ad esempio acqua e olio, Technofluids impiega la tecnologia “water wall” di cui detiene la proprietà intellettuale.

L’applicazione di detta tecnologia innovativa riguarda tutti i settori applicativi in cui vi è l’esigenza di separare una sostanza od una fase dispersa in un liquido che rappresenta la fase continua. Ad esempio i più classici settori di applicazione sono quelli dei fluidi di raffreddamento degli utensili nel settore della lavorazione dei metalli nei quali esiste una presenza indesiderata di olio disperso “tramp oil” associato a particelle solide molto fini. Altri settori di notevole rilevanza sono quelli connessi con la produzione e lavorazione del petrolio nei quali la rimozione degli idrocarburi dalle acque di produzione è di vitale importanza.

Numerosi, allo stato dell’arte , sono i dispositivi ed i sistemi per separare una fase liquida dispersa in una fase liquida principale, ad esempio: le resine oleofile, i separatori a gravità, i flottatori, gli skimmers, i sistemi a coalescenza, le membrane di M.F. e di U.F. Detti dispositivi noti ,allo stato dell’arte, hanno un evidente limite nell’incapacità di separare goccioline disperse molto piccole ,tipicamente inferiori ai 20 microns, oppure sono soggetti ad un rapido e problematico decadimento delle prestazioni del sistema, ad esempio l’intasamento repentino dei mezzi di separazione. La presente invenzione si propone di risolvere gli inconvenienti dell’arte nota ,sopra menzionati, offrendo un sistema o dispositivo per la separazione di una fase dispersa in una fase continua liquida, nonché i mezzi di separazione efficaci anche in presenza di una fase dispersa il cui diametro sia inferiore ai 15 microns.

Lo scopo primario di questa invenzione è quello di realizzare un dispositivo ed un sistema semplice ed economico che riesca a separare grandi quantità del fluido principale, ad elevato standard di purezza, senza necessitare di manutenzione e quindi senza interrompere il processo di separazione.
Altro importante obiettivo è stato quello di realizzare un dispositivo molto flessibile e versatile, tale da poter essere anche impiegato in sistemi già esistenti che impiegano altri tecniche di separazione contenendo, quindi al minimo l’investimento ed evitando di occupare nuovi spazi.

Altro scopo non trascurabile è stato quello di riuscire a massimizzare i volumi di reflui trattati rispetto ai volumi di ingombro del separatore impiegando mezzi di separazione aventi funzionamento particolarmente affidabile ed efficiente nel separare la fase dispersa nella fase continua e riducendo a livello trascurabile il passaggio delle più piccole goccioline delle fase dispersa, ossia con diametro inferiore ai 15 microns.

La tecnologia “Water Wall” impiegata per la separazione di liquidi immiscibili, è di tipo fisico, e sfrutta particolari forze superficiali a livello molecolare che consentono alla fase continua di permeare la così detta barriera "Water Wall" mentre la fase dispersa viene respinta. Per esempio nel caso di olio disperso in acqua , dopo il trattamento, l’effluente acqua ha tipicamente contenuti di olio dell’ordine di un mg/l o di 1p.p.m., ma in molyi casi è stato possibile scendere a concentrazioni di poche parti per millione (p.p.b.)  Una dettagliata nota tecnica sul sistema e sulla tecnologia è disponibile, in lingua inglese compilando la scheda di registrazione che segue.